Camminare in inverno, con o senza le racchette da neve, ha un fascino del tutto particolare perché permette di vivere in maniera diversa l’ambiente naturale e di assaporarne i suoi magici silenzi.

Proponiamo una giornata intera al cospetto del Gran Paradiso, con una passeggiata iniziale alla portata di tutti, per poi assaporare un rinomato piatto dell’antica cucina di montagna.

Per concludere la giornata è prevista una tappa alla cantina cooperativa di Arvier, dove le uve per i vini DOC sono lavorate con l’ausilio di moderne tecnologie ma secondo i metodi tradizionali, in un contesto di sapiente rivisitazione della tradizionale architettura di montagna.

PROGRAMMA

Una passeggiata con le ciaspole nello splendido scenario di una valle laterale di Cogne: sentirete solo lo scricchiolio della neve sotto i vostri piedi e il torrente che scorre lungo la vallata.

Si parte da Valnontey (1682 m) e si percorre la facile passeggiata che fiancheggia il torrente, sempre al limitare del bosco di conifere, con i suoi abeti addobbati in veste invernale.

Ogni tanto la guida vi inviterà a restare in silenzio per cercare di avvistare uno dei numerosi caprioli presenti, oppure uno scoiattolo indaffarato nella ricerca di cibo o le numerose cince che allietano questo bosco d’inverno. Con un po’ di fortuna, è possibile vedere il picchio, qui abitato dalle tre specie: il picchio rosso maggiore, il picchio verde e il picchio nero, ma anche i grandi rapaci in volo veleggiato, l’aquila reale e il gipeto, il grande l’avvoltoio una volta estinto sulle Alpi e ritornato a nidificare anche nel Parco. Col terreno innevato è facile osservare le impronte dei numerosi animali selvatici, si possono incontrare la volpe, i camosci e scorgere gli stambecchi che si godono il sole sui versanti esposti a sud.

Il percorso prosegue tra cascate di ghiaccio ben visibili sulla parte destra del sentiero e manti nevosi interminabili. La nostra destinazione è Valmianaz (1729 m), un minuscolo gruppo di case, forse il miglior esempio in valle di Cogne di architettura locale, sia come singoli edifici che come tipologia dell’agglomerato alpino. Una volta ritornati indietro, dopo un paio di ore abbondanti di facile camminata, ci fermeremo a Cogne, in un posto tappa a Marchio Gran Paradiso dove ci attende la famosa “Zuppa del Gran Paradiso”. Si tratta di un piatto della tradizione alpina valdostana a base di patate, cipolle e pane di grano saraceno.

Diversi i formaggi utilizzati per insaporire la zuppa, dalla toma d’alpeggio al serais, alla fontina, mentre l’utilizzo di pane rende più gustosa e “antica” la zuppa. Alcune varianti si arricchiscono con erbe come il timo, l’ortica, il ‘verquegno’ e la ‘lenga buinà’, tipiche delle vallate del Parco Gran Paradiso. Si tratta di un piatto estremamente calorico e molto saporito, ma ve lo sarete meritati dopo la camminata del mattino!

La giornata si conclude con una sosta ad Arvier, dove è prevista la visita alla cantina cooperativa Co-Enfer che gestisce oggi l’intero processo vitivinicolo, dalla coltivazione, alla vinificazione, all’imbottigliamento e infine alla commercializzazione delle circa 35.000 bottiglie prodotte ogni anno.
Il più noto è il rosso Enfer d’Arvier, tra i primi vini valdostani ad ottenere la Denominazione di Origine Controllata che trae il suo nome dal magnifico anfiteatro naturale situato sulla sponda sinistra della Dora Baltea e così chiamato perché esposto in pieno sole, a sud, con un microclima caldissimo, nonostante l’altitudine di 800 metri, un vero e proprio “enfer”.

Per richiedere un preventivo o avere maggiori informazioni relative al pacchetto corrente, si prega cortesemente di rivolgersi a Itur Tour Operator chiamandoci allo +39 0174 553069, oppure inviandoci una mail all’indirizzo: booking@itur.it 

N.B. proposta realizzata su richiesta per gruppi con minimo 15 partecipanti.

Tag: Cogne, Parco Nazionale Gran Paradiso, Sport, Neve, Pranzo tipico